Arti e storia nel Medioevo. Vol. 3: Del vedere: pubblici, forme, funzioni culturali..pdf

Arti e storia nel Medioevo. Vol. 3: Del vedere: pubblici, forme, funzioni culturali. PDF

Richiesta inoltrata al Negozio

I saggi riuniti in questo volume si concentrano sulle forme e sulle funzioni culturali che furono caratterizzate dal pubblico al quale erano rivolte e che hanno determinato particolari comportamenti nei loro confronti. Si affronta così il problema dei destinatari dellopera darte, dellatteggiamento del pubblico dinanzi allimmagine e delluso dellopera darte. Vengono presi in esame anche usi particolari delle immagini e non vengono tralasciati aspetti caratteristici della fruizione artistica, come nel caso dei manoscritti miniati. Osservando il rapporto fra pubblico e opere darte, il volume presenta la società medievale come un contesto attivo, in cui committenti, spettatori e artisti erano tutti protagonisti.

L'antico mestiere di comunicare eventi ed esperienze, utilizzando parole, immagini, suoni e gesti attraverso il racconto di una storia non è solo il mezzo attraverso il quale le persone tramandavano i propri valori culturali, tradizioni e conoscenze da una generazione all'altra, ma ha rappresentato una parte importante di molte forme di intrattenimento fin dai tempi antichi.

5.25 MB Dimensione del file
9788806152963 ISBN
Arti e storia nel Medioevo. Vol. 3: Del vedere: pubblici, forme, funzioni culturali..pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.ryechiro.com.au o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

Arti e storia nel Medioevo. Vol. 2: Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti è un libro di Castelnuovo E. (cur.) e Sergi G. (cur.) pubblicato da Einaudi nella collana Grandi opere, con argomento Architettura-Storia; Medioevo; Edilizia-Storia - sconto 5% - ISBN: 9788806152956

avatar
Mattio Mazio

Arti e storia nel Medioevo. Vol. 4: Il Medioevo al passato e al presente: Il quarto e ultimo volume di "Arti e storia nel Medioevo" si propone di seguire il Medioevo dopo il Medioevo, valutando la conservazione e la distruzione delle opere e le loro motivazioni, l'attrazione/rifiuto verso i manufatti medievali nelle età successive, i restauri e le mode revivalistiche, le loro cause e le loro ...

avatar
Noels Schulzzi

MONACHESIMO Monachesimo cristiano di Vito Fumagalli sommario: 1. Lo spirito del monachesimo. 2. Il monachesimo orientale cristiano. 3. Il monachesimo occidentale. 4. L'evangelizzazione e la colonizzazione ad opera dei monaci. 5. L'apogeo del monachesimo. 6. L'agricoltura monastica. 7. Le riforme monastiche. Bibliografia. 1. Lo spirito del monachesimo Il fenomeno monastico appartiene, … Formazione e caratteri costitutivi delle chiese diocesane nel territorio bolognese (secc. VIII-XVIII), in The futures of the churches, I, Themes, in “IN_BO. Ricerche e progetti per il territorio, la città e l’architettura”, Università degli studi di

avatar
Jason Statham

Uomo e ambiente nel medioevo , TORINO, Einaudi (ISBN 9788806141950) Link al documento: 10278/6390; ORTALLI G. (1996), Scuole e maestri tra medioevo e rinascimento. Il caso veneziano , BOLOGNA, Il Mulino (ISBN 9788815055217) Link al documento: 10278/6437

avatar
Jessica Kolhmann

Corso di laurea: Storia dell'arte e beni culturali Programmazione per l'A.A. 2014/2015 Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione, tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale, secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio. Dalle esercitazioni “in simplicis medicamentis” all’istituzione delle cattedre di “Botanica pratica” e di “Chimica” all’università di Roma, la farmacologia era entrata tra gli studi e le materie universitarie a pieno titolo, insegnata ai medici che dovevano conoscerla almeno in linea teorica, per prescrivere i medicamenti che avrebbero curato le malattie diagnosticate.